Isvam: al via la ricerca sugli effetti dei biostimolanti su pomodoro in serra

L’Isvam (Associazione per l’Innovazione e lo Sviluppo dell’Agricoltura Mediterranea Sostenibile) ha lanciato lo scorso mese un’interessante ricerca scientifica che riguarderà i risultati dell’utilizzo dei biostimolanti per la crescita e la produzione di frutti di pomodoro in serra.
La ricerca dal titolo “Studi degli effetti delle sostanze biostimolanti su fisiologia, sviluppo fenologico, produzione e qualità dei frutti di pomodoro plum” verrà condotta dal prof. Gianluca Caruso dell’Università di Napoli “Federico II” e utilizzerà materiale vegetale della dittà Isi Sementi e “Activeg”, prodotto biostimolante fornito dalla Hydro Fert (la ricerca è visionabile all’indirizzo www.isvam.it/ricerca).
La semina dell’ibrido di pomodoro Proxy F1 della ISI Sementi è stata effettuata lo scorso 27 aprile in un contenitore alveolare contenente 210 alveoli riempiti con substrato torboso.
A distanza di 20 giorni dalla semina, le piantine non hanno sofferto alcuna tipologia di stress durante il periodo di gestione vivaistica, si trovano allo stadio di prima foglia vera espansa e seconda foglia in apertura.
Il trapianto delle piantine, in vasi da 24 cm di diametro collocati in una serra-tunnel composta da tre navate, sarà effettuato quando i semenzali saranno provvisti di 4 foglie vere completamente espanse.

Preferenze Privacy
Quando si visita il nostro sito Web, è possibile che vengano archiviate informazioni attraverso il browser da servizi specifici, generalmente sotto forma di cookie. Qui puoi cambiare le tue preferenze sulla privacy. Si noti che il blocco di alcuni tipi di cookie può influire sulla tua esperienza sul nostro sito Web e sui servizi che offriamo.